Calorosa partecipazione al Regio di Torino per l’appuntamento sinfonico con Andrea Battistoni e l’orchestra di cui è da un anno direttore musicale […]
Giungendo a Mahler, Battistoni ha offerto del “Titano” una lettura vitale, palpitante, al tempo stesso sorretta da un rigoroso controllo formale. Se il primo movimento ci è piaciuto per la limpidezza degli echi del mondo della natura, è nell’ultimo tempo che il maestro ha impresso la propria “zampata” con un’esplosione di energia sonora mai comunque in secondo piano rispetto al senso della struttura.
L’Orchestra del Regio, confermando ancora una volta la propria eccellenza, ha sfoggiato ottoni lucidi e archi di compattezza ammirevole, assecondando una visione interpretativa che ha privilegiato il contrasto dinamico e la narrazione teatrale del suono.
This website uses third party cookies
This site uses third-party cookies for traffic monitoring or for various services. Third-party cookies will be installed only if the "Third-party cookies" checkbox is selected and the OK button is pressed. Without third-party cookies some pages may not work. You can change your mind at any time by clicking on the "Cookies" link on each page at the bottom left. By clicking OK you declare that you have read the Privacy Policy and Cookie Policy and accept it the conditions